sabato, 14 novembre 2009
...pochi mesi prima di morire, mio zio disse "non ho mai imparato a dire di no". Mia madre lo pensava ma non l'ha mai detto. Mia nonna non riusciva a formulare nemmeno il pensiero che lo scacciava. Ma che cazzo di malattia di famiglia è?
sabato, 14 novembre 2009
...meno male che è morta credendo che qualcuno mi fosse vicino. Se sapesse quanto il contrario.
venerdì, 06 novembre 2009
...mi faccio un bagno. Ho bisogno di ustionarmi anche il cervello.
venerdì, 06 novembre 2009
...un anno per elaborare un lutto? Sono appena all'inizio, allora. Al penultimo ce ne ho messi sette.
martedì, 03 novembre 2009
...accorgersi di anni buttati al vento. Nelle stesse dinamiche da anni. Il giramento di palle consiste nel fatto di saperlo- Ecchècazzo. Ho bisogno.
martedì, 03 novembre 2009
...le cose difficili è quando ti accorgi che lo diventano. A nulla valgono le scuse.
sabato, 24 ottobre 2009
...e quello che mi passa nella testa non mii piace proprio. Quella che sono diventata non mi piace proprio. Quella che sto diventando non mi piace proprio. E' come un non riconoscersi. Sempre in nome di qualcuno. Non del padre, non del figlio, figuriamoci se lo spirito santo tromba.
sabato, 24 ottobre 2009
...tutto passa. Anche io.
martedì, 13 ottobre 2009
...quando i pensieri diventano buchi neri, è meglio smetterla.
domenica, 11 ottobre 2009
mercoledì, 07 ottobre 2009
...in fondo adoro quando mio figlilo cerca di farmi fessa. E' un paragone essenziale.
mercoledì, 07 ottobre 2009
...senza ombre di dubbio, le percezioni stan cambiando. Spero non sia un male. Ho voglia di chinotto. Il Vero Chinotto.
lunedì, 05 ottobre 2009
...in fondo le piccole soddisfazioni sono quando ti accorgi che ogni figlio lo è di sua madre. Senza trattati.
lunedì, 05 ottobre 2009
...se io sono una ladra di tante cose, c'è chi lo è più di me di tante cose.
domenica, 04 ottobre 2009
...e quando non so che fare. E quando non voglio dormire. E quando mi chiedo cazzate. E quando cerco di godere di piccole cose ma non ci riesco. E quando mi sento sola e non lo sono. E quando mi ci sento e lo sono. E quando guardo mio figlio e non posso più prenderlo tra le braccia. E quando vorrei un uomo senza sublimazioni. E quando vorrei che una delle tante dentro me si fermasse e dicesse che è lei. E quando le maiuscole mi riescono poco. E quando la forza che dimostro è la debolezza di un attimo. E quando il mio orgolio fabbrica la sua morale. E quando mi sto fumando l'ultima sigaretta del pacchetto. E quando vorrei questa stanza finalmente finita. E quando vorrei che qualcuno mi aiutasse. E quando ringrazio di avere un figlio tanto. E quando maledisco di avere un ex tanto. E quando devo fare i conti con una vita che a volte non giudico tale ma non è vero. E quando godo sentire battere le dita su questa tastiera. E quando vorrei poter scrivere veramente. E quando so di dover arrendermi e non lo faccio. E quando mi rendo conto dei momenti frazionati del vissuto. E quando so che non me ne frega analizzarli perchè so già la risposta. E quando vorrei crescere e maturare ancora. E quando vorrei capire le dinamicche e la vita. E quando ho finito la sigaretta e vado a letto.
domenica, 04 ottobre 2009
...e quando che cazzo me ne faccio di un prodotto PRO.
domenica, 04 ottobre 2009
...e quando.
domenica, 04 ottobre 2009
...quando una gatta che ti rende schiava di entrate&uscite con continue richieste di cibo, non ti considera più come un tempo, vale a dire cercando di conquistare il tuo letto e la tua pelle con unghie&morsi... è più soddisfacente di un uomo... vuol dire che la situazione è grave. Penso molto ma è relativo.
venerdì, 02 ottobre 2009
...ho voglia di hamburger. Grande&grosso&grasso. Vado a fare i conti con il frigo. E con quello che ho bisogno.
mercoledì, 30 settembre 2009
...la mamma mi ha fatto un regalo. Non sono andata a comprare qualcosa per vivere meglio, tipo vestiti, il tappeto nuovo o altro. No. Ho comprato un portatile. Il mac mi avrebbe salassato, dunque sono scesa all'ennesimo compromesso della mia vita: un HP Pavilion. E' stato tre settimane nel salotto adibito a giochi vari, prima che mi decidessi finalmente di sostituire il vecchio cassone. Un tempo l'avrei sventrato nel giro di trenta minuti.
domenica, 27 settembre 2009
...sappiatelo.
domenica, 27 settembre 2009
...ci sono dei momenti in cui spengo il cellurare. Nel bel mezzo della conversazione. Dopo un sms cleopatresco. Tanto chi se frega. Non ho più batteria.
domenica, 27 settembre 2009
...mi devo perdonare per il fatto di aver preso la pelliccia di astrakan della mamma. Lo farò. Ma mi ricorda quando la chiamavo Vergogna Pinguino.
domenica, 27 settembre 2009
...bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla... io ammazzo qualcuno nelle sue dinamiche che non giustifico. Le altre le piloto perchè c'è n'è bisogno.
domenica, 27 settembre 2009
...non la vedo mai. Non l'ho mai vista se non che all'ultimo momento. Infatti la vedo solo quando sta per uscire. Sua moglie. Diventata bella massiccia, direi. Ci resto talmente basita che faccio finta di parlare con la vicina di tavolo. Non guardo nemmeno la reazione di lui quando lei saluta tutti e se ne va. Che la domanda sorge spontanea e silenziosa ad entrambi: che cacchio ci fa sola, dopo anni, in quel luogo pubblico dove sa che lui frequenta? Lascio stare le altre mie silenziose e meno spontanee. E lascio stare anche le risposte.
venerdì, 25 settembre 2009
...è normale credere nei piccoli cambiamenti e poi accorgersi che è solo una proiezione del momento. Ci casco ancora.
mercoledì, 23 settembre 2009
martedì, 22 settembre 2009
...è che mi manca, cazzo. Mai legate ma sempre unite. Mai unite ma sempre legate.